|
Mostra
Läubli Max, Madeleine e Sibylle (03.07. - 21.08.2010)
Max Läubli,
che si trova in Ticino fin dal 1952, si stabilisce a Claro nel 1959. Il suo trasferimento dalla Svizzera tedesca, avvenuto all’età di vent’anni, ha il significato di un ritorno. Durante la prima infanzia,
infatti, vive per due anni in Ticino (e precisamente a Sementina), ricavandone un’impronta durevole.
Originario del Canton Turgovia, nasce nel 1932 e cresce a Basilea, dove frequenta la Kunstgewerbeschule. A Claro forma la sua famiglia, sposando nel 1964 Madeleine Steinauer, di Friborgo. Dal matrimonio nascono Sibylle e Zoé. Nel 2009 il comune di Claro conferisce a Max Läubli la cittadinanza onoraria. L’intensa produzione artistica di Max Läubli contempla soprattutto dipinti e disegni, ma anche opere murali, vetrate, oggetti e sculture in materiali diversi.
Numerosi suoi lavori ornano chiese, cappelle e edifici vari in diversi luoghi del Ticino e in particolare a Claro.
Madeleine Läubli-Steinauer
è nata e cresciuta a Friborgo. Ha conseguito la maturità di commercio e lavorato per breve tempo come segretaria in un’agenzia di pubblicità di Berna. Dal 1994 vive a Claro con il marito, il pittore Max Läubli, in una vecchia casa ticinese circondata da un grande giardino selvatico.
La coppia ha due figlie adulte e tre nipotini.
Incoraggiata dal marito, Madeleine ha potuto concretizzare il suo sogno di sviluppare una propria attività artistica. I suoi primi lavori risalgono agli anni settanta. Si tratta di opere figurative realizzate con ritagli di stoffe di recupero e composte secondo una tecnica personale, interpretabile come una sorta di tarsia, cucite a mano. Da una dozzina di anni l’artista si concentra attorno ad un unico motivo tematico, declinato in infinite variazioni: la trasposizione in
figura, corrispondente alla nota iconografia degli angeli, di una visionarietà poetica, nutrita da un sentimento di adesione alla natura di particolare intensità e accompagnata da una forte carica spirituale.
Sibylle Ritterband-Läubli
nasce e cresce a Claro in Ticino, dove vive fino al diploma di maturità ottenuto alla Scuola di Commercio di Bellinzona. Dopo un breve intermezzo presso la Scuola Teatro Dimitri si
trasferisce per alcuni anni in Svizzera Interna
(Berna e Zurigo), dove lavora come segretaria e inizia con la creazione di burattini e pupazzi.
Nel 1989 si sposa con Charles Ritterband,
corrispondente per la Neue Zürcher Zeitung e
inizia la sua vita all’estero: 1989-1997 Londra,
1997-2001 Buenos Aires, 2001 fino a oggi
Vienna. Sibylle ha 3 figli: Salomé 18, Orfeo 16 e Ulisse 10 anni. Nella sua vita inquieta e marcata
dai cambiamenti, l’attività artistica diventa come un’ancora alla quale aggrapparsi, ma anche una compagna inseparabile e un modo di esprimere tutte le impressioni assorbite in questi mondi diversi. Sibylle, ancora influenzata dal mondo del
teatro, comincia con la creazione di pupazzi e burattini, che con il crescente bisogno di esprimersi, si trasformano sempre di più in esseri e oggetti fantastici. L’uso di materiali di
scarto, la possibilità di inculcargli una nuova
vita, di dargli un nuovo significato e la combinazione con papier-maché e colori scintillanti diventano un Leitmotiv nel suo lavoro.
Si può dire che gli oggetti di Sibylle sono una
sintesi della sua vita: un’infanzia trascorsa nel
mondo magico e particolare della casa paterna,
circondata dalle opere dei genitori, Max e
Madeleine Läubli, combinati con l’atmosfera
multiculturale e la creatività di una città come
Londra e la ricchezza e l’intensità dei colori
sudamericani, senza tralasciare uno spirito
critico ma aperto alla fantasia.
Nel 2009 Sibylle trasferisce il suo atelier da Vienna a Claro.
» Scarica la locandina in formato pdf (313 Kbyte)
» Elenco opere |
» Sito dell'artista
|
|